INDICE

 

PREFAZIONE

CAPITOLO 1
I PARADOSSI DEL PASSAGGIO DEL TEMPO

1. Introduzione
2. L’argomento di McTaggart

2.1. Prima definizione della A-serie e sua distinzione dalla B-serie
2.1.1. B-serie
2.1.2 Prima definizione della A-serie
2.2. Dimostrazione della priorità della A-serie rispetto alla B-serie
2.2.1. Obiezioni e risposte
2.3. Dimostrazione dell’impossibilità della A
2.3.1. Seconda definizione della A-serie-serie
2.3.2. La presunta irrealtà della terza definizione della A-serie
2.3.3. La prima definizione della A-serie e l’irreltà del tempo
2.3.4. La B-serie è equivalente alla terza definizione della A-serie
3. Il regresso all’infinito del divenire del tempo
4. Conclusione

CAPITOLO 2
LA QUESTIONE ONTOLOGICA

1. Introduzione
2. Broad

2.1. Gli esordi atemporalisti
2.1.1. Le proposizioni temporali riguardano gli eventi o i continuants’?
2.1.2. La riduzione atemporale delle proposizioni temporali
2.1.3. L’aspetto fenomenologico
2.1.4. L’uniformità ontologica
2.1.5. Considerazioni
2.2. La svolta temporalista
2.2.1. Il rifiuto delle descrizioni spaziali o psicologiche del tempo
2.2.2. La trasformazione ontologica
2.2.3. Considerazioni
2.3. L’interesse fenomenologico
2.3.1. Presentedness
2.3.2. Il trasformismo ontologico
2.3.3. Considerazioni


CAPITOLO 3
PROPRIETÀ E RELAZIONI

1. Le premesse linguistiche dei tentativi dei temporalisti

1.1.La vecchia teoria atemporale
1.2. Il ruolo della coscienza
1.3. La nuova teoria atemporale
1.4.Le ragioni dei temporalisti
2. I tentativi dei temporalisti dopo il 1980
2.1. Schlesinger erede di Broad
2.1.1 Schlesinger e la bidimensionalità del tempo
2.1.2. Considerazioni su Schlesinger
2.2. Il creazionismo di Zeilicovici
2.3. La nuova teoria di Schlesinger
2.3.1. Schlesinger e l’interpretazione modale
2.3.2. Bilancio sui risultati raggiunti da Schlesinger


BIBLIOGRAFIA


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